venerdì 3 febbraio 2012

TRAGICOMMEDIA LOMBARDA DA PROPORRE A SANREMO

Dopo il primo atto del "Aiutiamoli, ma a casa loro" "Gli stranieri sono liberi di andare ovunque, ma non qui", arriva in Regione Lombardia il secondo atto della tragicommedia, ovvero il nuovo refrain-tormentone prodotto dalla premiata ditta Lega-C.L.&partners: "ok ai tagli della politica, ma non da noi". Musiche (si fa per dire) di Mario Speroni; avvocato leghista varesino balzato agli onori della cronaca per essere stato nel cda di "Aspem Reti", società municipalizzata di proprietà del Comune di Varese con un passivo da 1 milione e mezzo di euro.
La politica ha dei costi elevatissimi in Italia, queste persone pensino prima a guidare con giudizio le aziende pubbliche che presiedono, anziché dare lezioni di economia con dubbie teorie e suggestive evocazioni di scenari scaturiti da inutili parallelismi tra Italia e Svizzera.

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