Sulla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari si dicono falsità che mirano irresponsabilmente a generare allarme pubblico. Si vuole gettare discredito su questa riforma e ingannare i cittadini affermando che saranno messi in libertà criminali e serial killer.
Al posto degli Opg sorgeranno veri ospedalida 30 o 40 posti letto, dotatidi tutta l’attrezzatura per l’assistenza ai pazienti, con infermieri, medici, psichiatri. Non è stata sottovalutata affatto la necessità di garantire la sicurezza dei cittadini, per cui all’esterno dei centri di cura la sorveglianza sarà assicurata dalla polizia penitenziaria. Basterebbe leggere la norma per rendersene conto.
Negli attuali Opg, ci sono circa 1.400 persone di cui più di 900 riconosciute ancora pericolose per sé e per gli altri, che saranno trasferite nelle nuove strutture. Altre 500 circa, invece, sono ritenute non più socialmente pericolose e hanno il diritto di uscire. Dovranno essere dimesse e assistite sul territorio dai dipartimenti di salute mentale.
Parliamo di meno di venticinque persone, in media, per Regione. Non è una missione impossibile, ma se tale si dovesse rivelare per alcune Regioni, lo Stato interverrà, individuando una soluzione per ciascun paziente. Mi stupisco davvero che alcuni partiti politici stiano approfittando della condizione delicata e difficile di queste persone per qualche voto in più.
http://www.ignaziomarino.it/news.asp?id=1014
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