sabato 2 gennaio 2010

LETTERA AI FIGLI - CHE GUEVARA

Cari Hildita, Aleidita, Camilo, Celia ed Ernesto,
se un giorno dovrete leggere questa lettera, è perché non sarò più tra voi.
Quasi non vi ricorderete di me e i più piccolini non mi ricorderanno affatto.
Vostro padre è stato un uomo che agisce come pensa ed è certamente stato fedele alle sue convinzioni.
Crescete come buoni rivoluzionari. Studiate molto per poter dominare la tecnica che permette di dominare la natura.
Ricordatevi che l'importante è la rivoluzione e che ognuno di noi, da solo, non vale niente.
Soprattutto siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del mondo: è la qualità più bella di un rivoluzionario.
Arrivederci, bambini miei, spero di rivedervi ancora.
Un grande bacio e abbraccio da papà.


GAZA FREEDOM MARCH: IL RITORNO

Picchiati dalla polizia egiziana, stanno tornando dall'Egitto i nostri volontari, sventolando bandiere e urlando slogan e bloccando il traffico...



Grazie ad Alessandra Capone per le foto.

CAOS CALMO L'AQUILA 5.8

Ieri sera Blob ha dedicato la puntata agli aquilani che ancora sono senza casa...Un servizio giornalistico d'inchiesta struggente e ben fatto!
Ieri sul Tg1 passavano le immagini di quelli che ricevevano le "chiavi" dei loro moduli abitativi...come del resto il nostro Scodinzolini nazionale ci ha abituati a vedere da settembre...
Di certo non si può chiedere onestà intelletuale ma almeno un pò di dignità professionale per gli italiani che hanno un briciolo di intelligenza e un pò di discernimento.
Auguri Aquilani!

venerdì 1 gennaio 2010

CONTINUO A SCEGLIERE MARINO

Più politici come Ignazio Marino e NO politici perditempo. Il capodanno il senatore l'ha voluto trascorrere con i ricercatori ormai "famosi" che vivono sul tetto dell'ISPRA e in un'intervista sull'Espresso propone una cura alla sanità italiana.

una nota del 31-1-09 di Ignazio Marino:
Forse oggi è accaduto qualcosa di positivo per la situazione dei ricercatori licenziati dall'ISPRA (il nostro ente pubblico per la ricerca ambientale): oggi sono stato di nuovo sul tetto con i ricercatori e dopo alcuni miei contatti telefonici con il vice-capo di gabinetto del Ministro Prestigiacomo quest'ultima ha accettato di incontrare i ricercatori lunedì 4 gennaio alle 10. E' un passo avanti dopo 39 giorni sul tetto....con altri 200 contratti che scadono in questa notte di fine d'anno e le offerte di lavoro a tempo indeterminato che questi nostri scienziati ricevono dall'estero (invece degli assegni di ricerca da 1200 euro al mese che il Governo Italiano gli ha anche tolto).

Mi sembra una bella notizia per poter iniziare il 2010.
Auguri a tutti!!!

UNA CANDELA VI PARLA

Mi hai acceso e guardi la mia luce, sognante e pensieroso.
Forse sei un pò felice di vedermi.
In ogni caso mi rallegro di essere illuminata.
Se non bruciassi, sarei come le altre in una scatola di cartone, non avrebbe senso, significato.
Siamo semplicemente là.
La mia ragione di essere, l'ho soltanto quando sono accesa.
Accesa esisto!
Dal momento che tu mi hai acceso io rimpicciolisco. Peccato!
Ma è così: non ci sono che due possibilità, o resto intera chiusa nella mia scatola e non mi rimpicciolisco mai. In questo caso non so veramente ciò che faccio sulla terra, qual è il mio significato.
Oppure diffondo la mia luce e calore e quindi esisto, ma per questo io devo dare qualcosa di me e dare anche me stessa.
E la piccola candela continua: sono una piccola candela sola.
Accesa la mia luce e il calore che si diffondono non sono forti ma con altre candele
tutte insieme grande è la nostra luce, forte il nostro calore, la luce si trasmette.
Ci sono alcune volte delle interruzioni di corrente elettrica, fa buio all'improvviso.
Presto una candela, si apre un cassetto, si strofina un fiammifero e si batte l'oscurità con una sola fiamma.
E una sola fiamma è sempre più che l'oscurità.
Coraggio, non aspettiamo.
E' il senso della nostra vita, come quello della piccola candela.
Dubitate?
Prendete una candela, accendetela.
Guardate questa meravigliosa fiamma vivente.
CAPIRETE
Autore Anonimo

BUON ANNO!


I bloggers Marco e Claudia augurano un 2010 ricco di...

giovedì 31 dicembre 2009

OPPOSIZIONE!

Ogni commento su questo argomento è momentaneamente SOSPESO!
Le informazioni riprenderanno quando sarò svegliata da questo INCUBO: candidature regionali...
Non era più semplice fare le PRIMARIE?
Oppure proviamo a riderci sopra...

IL PRESIDENTE PIU' AMATO DAGLI ITALIANI

Ciao Sandro, parole eccezionali dall'appello ai giovani:
"difendere la Repubblica e la Democrazia, oggi ci vuole due qualita a mio avviso: l'onestà e il coraggio."
"La politica deve essere fatta con le mani pulite".
Eccolo in questo video il nostro Sandro Pertini mentre parla ai ragazzi.

SEMPRE SIA LODATO

Tempo fa un NOTO RELIGIOSO, dalle onde radio di Radio Maria, ha risposto ad un ascoltatore che l'OMOSESSUALITA' E' UN ABOMINIO, perchè a dirlo è la BIBBIA (Levetico, 18,22).
Un ABOMINIO CHE NON PUO' ESSERE TOLLERATO IN NESSUN CASO.
10 giorni fa quello stesso ascoltatore ha scritto questa lettera al NOTO RELIGIOSO...
Lettera del 16 maggio 2009
Caro sacerdote, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore.
Ho imparato davvero molto dal suo programma, e ho cercato di condividere tale conoscenza con più persone possibile.
Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò è un abominio.
Fine della discussione.
Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle.-
Vorrei vendere mia figlia come schiava, come prevede Esodo 21:7. Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?-
Quando do fuoco ad un toro sull’altare sacrificale, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Levitico 1.9). Il problema è con i miei vicini. Quei blasfemi sostengono che l’ odore non è piacevole per loro. Devo forse percuoterli?-
So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Levitico 15:19-24). Il problema è: come faccio a chiederle se ce le ha oppure no? Molte donne s’offendono.
- Levitico 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi?-
Un mio vicino insiste per lavorare di sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?
- Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un abominio (Levitico 11:10), lo è meno dell’omosessualità. Non sono d’accordo. Può illuminarci sulla questione?
- Levitico 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all’ altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere … La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c’è qualche scappatoia alla questione?
- Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia (Levitico 19:27). In che modo devono esser messi a morte?
- In Levitico 11:6-8 viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?
- Mio zio possiede una fattoria. E’ andato contro Levitico 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. È proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Levitico 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?
So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondermi a queste semplici domande.
Nell’occasione, la ringrazio ancora per ricordare a tutti noi che i comandamenti sono eterni e immutabili.
Sempre suo ammiratore devoto.”

LA PIAZZA DEL PRIMO MARZO 2010

Chiudiamo l'anno segnalando questa iniziativa di Millepiazze:
una giornata di sciopero degli immigrati il 1° marzo 2010.
Forse 4 milioni di stranieri che vivono nel nostro paese hanno bisogno di diventare INVISIBILI per farci capire che ci sono e sono un'opportunità e non una disgrazia.
Come disse qualche mese fa il parroco di Gerenzano ACCOGLIENZA, OSPITALITA' NON OSTILITA'.

Ecco il sito dell'iniziativa: http://primomarzo2010.blogspot.com/

mercoledì 30 dicembre 2009

L'ANNO CHE VERRA'

L'anno che verrà di Lucio Dalla
Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po'
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c'è una grossa novità,
l'anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.
Si esce poco la sera compreso quando è festa
e c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra,
e si sta senza parlare per intere settimane,
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.
Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.
Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.
E si farà l'amore ognuno come gli va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età,
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.
Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a sperare.
E se quest'anno poi passasse in un istante,
vedi amico mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia anch'io.
L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando è questa la novità

martedì 29 dicembre 2009

GAZA FREEDOM MARCH 31-12-2009

Sono stati bloccati dalla polizia egiziana al Cairo prima ancora di potersi mettere in viaggio verso il Sinai i circa 1400 volontari della ‘Marcia per la pace’ intenzionati a raggiungere la Striscia di Gaza per portare aiuti ai palestinesi e rompere l’assedio israeliano imposto da tre anni sul territorio. All'indomani del primo anniversario dell’offensiva militare ‘Piombo fuso’ costata la vita a oltre 1400 palestinesi in maggioranza civili, i manifestanti tra cui 140 italiani sono stati bloccati nei loro alberghi della capitale egiziana e impossibilitati a salire sugli autobus che li avrebbero portati al confine con la Striscia. Dopo essersi recati nelle rispettive ambasciate, gli attivisti si sono riuniti davanti alla sede delle Nazioni Unite per protestare contro l’opposizione del governo egiziano all’iniziativa, organizzata dall’associazione americana ‘Pink code’. Nei giorni scorsi il Ministero degli Esteri del Cairo riferiva infatti che le organizzazioni non avrebbero avuto i permessi necessari e ammoniva che “qualsiasi tentativo di organizzare la marcia sul suolo egiziano sarà considerato come una violazione di legge”. Intanto continuano a far discutere nel paese e nel mondo arabo in generale, le dichiarazioni di alcuni responsabili del governo egiziano che confermano le notizie relative all’edificazione di un muro alla frontiera col territorio palestinese. La scorsa settimana migliaia di palestinesi erano scesi in piazza a Gaza city per protestare contro quello che definiscono un “tradimento” da parte del vicino Egitto.
Qui la cronaca dei giorni dell'assedio di un anno fa.

lunedì 28 dicembre 2009

SE CRISTO, DOMANI...

SE CRISTO, DOMANI...
Se Cristo, domani, batterà alla vostra porta,
lo riconoscerete?
Sarà, come una volta, un uomo povero,
certamente un uomo solo.
Sarà senza dubbio un operaio,
forse un disoccupato,
e anche , se lo sciopero è giusto, uno scioperante.
Salirà scale su scale senza mai finire,
si arresterà senza fine sui ballatoi,
con un sorriso meraviglioso
sul suo volto triste...
Sarà forse un profugo,
uno dei quindici milioni di profughi
con un passaporto dell'ONU;
uno di coloro che nessuno vuole
e che vagano,
vagano in questo deserto ch'è diventato il Mondo,
uno di coloro che devono morire
"perchè dopo tutto non si sa da che parte arrivino".
O meglio ancora, in America,
un nero,
un negro, come dicono loro,
stanco di mendicare un buco negli alloggi di New Jork,
come una volta a Betlemme
la Vergine Nostra Signora....
Se Cristo domani batterà alla vostra porta, lo riconoscerete?
Avrà l'aspetto abbattuto,
spossato,
annientato com'è
perchè deve portare
tutte le pene della terra....
Evvia, non si dà lavoro ad un uomo così prostrato....
E poi se gli si chiede:
"Cosa sai fare?"
non può rispondere: tutto.
"Da dove vieni?"
non può rispondere: da ogni dove.
"Cosa pretendi di guadagnare?"
non può rispondere: voi.
Allora se ne andrà,
più abbattuto, più annientato,
con la Pace nelle sue mani nude...

Raoul Follereau

NEDA PERSONAGGIO DELL'ANNO

È Neda Soltan, la studentessa iraniana di 26 anni uccisa durante le proteste di piazza a Teheran contro la contestata rielezione di Mahmud Ahmadinejad nel voto del 12 giugno, il personaggio dell'anno per il Times di Londra.
Il quotidiano britannico ha scelto Neda definendola "simbolo globale dell'opposizione alla tirannia", dopo che l'immagine che raffigurava la giovane morente in una strada della capitale iraniana ha fatto il giro del mondo. Il Times ricorda la grande ondata di emozione prodotta a livello globale dalla morte di Neda, sottolinea come il suo nome fu evocato da politici come Barack Obama e Gordon Brown, e fa un parallelo tra la giovane iraniana e il ragazzo cinese in camicia bianca che bloccava il cammino dei carrarmati durante le manifestazioni di venti anni fa a piazza Tiananmen. Il regime di Teheran sulla fine di Neda ha parlato di "messinscena" e di mistificazioni dei media internazionali.
Intanto, continuano a moltiplicarsi le violenze durante le manifestazioni contro il regime del leader iraniano Mahmud Ahmadinehad. Sarebbero 300 le persone arrestate oggi durante le manifestazioni che si sono svolte a Teheran durante la festa religiosa dell'Ashura, in ricordo dell'uccisione del nipote di Maometto, l'imam Hussein, per mano degli uomini del califfo Yazid nel 680. Lo riferiscono fonti di polizia che hanno inoltre confermato la morte di 4 persone durante gli scontri, smentendo che sia stata causata "da un intervento della polizia". A dichiararlo alla televisione di stato è stato il vice capo della polizia iraniana, Ahmad Reza Radan secondo il quale "tra le decine di poliziotti rimasti feriti c'è anche il capo della polizia di Teheran".
Radan ha escluso che la morte dei quattro manifestanti sia legata ad un intervento repressivo delle forze dell'ordine: "Una delle vittime - ha detto - è morta perché caduta da un ponte, altre due in un incidente d'auto e la quarta è stata uccisa da un colpo di arma da fuoco, ma siccome la polizia non ha utilizzato armi da fuoco, il decesso è sospetto e sul caso è stata aperta un'inchiesta". Tra i 300 arrestati, hanno aggiunto fonti di polizia, ci sono anche dei "mujahiddin del popolo che saranno portati davanti alla giustizia".
da http://www.loccidentale.it/

domenica 27 dicembre 2009

MR B. E BERSANI

Smentita la telefonata di Bersani a Mr B...
Ma una volta non era D'Alema ad avere un rapporto telefonico con Mr B?
Guarda il video tratto dal Pippo Chennedy Show.

SE SOLO FOSSE VERO

"Se solo fosse vero " di Marc Levy.
Potrebbe essere una favola moderna ambientata a San Francisco ai nostri giorni, perchè racconta una storia d'amore surreale tra Laureen, donna medico in coma dopo un incidente d'auto, e Arthur, giovane architetto che ha preso in affitto la sua casa.
Ti sorprende l'idea dell'autore di fare parlare la donna come se fosse un fantasma, e mentre lei sta per perdere la sua vita, l'uomo scopre il senso della sua di vita cercando di aiutarla ad uscire dal coma.
Il momento in cui i medici decidono di staccare il respiratore Arthur impazzisce e ruba il corpo di Laureen.
Chi può dire quando arriva il momento? Quando è giusto non aspettare e smettere di pagare l'assicurazione?
Quando finisce la speranza?
Tanti casi in Italia hanno portato l'attenzione sul Testamento Biologico, sulla necessità di regolamentare il fine vita si sono aperte discussioni anche parlamentari, senza arrivare a nulla.




Marc Levy è nato nel 1961 in Francia. Dopo aver diretto per anni uno studio di architettura tra Parigi e New York, è ora scrittore a tempo pieno. Quando non è impegnato a scrivere si dedica alla sua altra passione: il cinema. È al lavoro su due sceneggiature e intende dedicarsi presto alla regia. È autore di Se solo fosse vero, da cui è stato tratto l’omonimo film di prossima uscita in Italia, Dove sei?, Sette giorni per l’eternità, La prossima volta e Lo sparo pubblicati in Italia da Corbaccio. L’autore vive a Londra con il figlio Louis.

TANTI AUGURI


Buon Compleanno Blogger Marco.